E si, finalmente ce l’ho fatta: ho un posto che mi piace, riesco ad organizzare tutto bene, pagano regolarmente, sono contento.
Ma bisogna organizzare la tesi del terzo anno, benissimo, non vedo l’ora: parlo con il direttore di scuola e mi rendo conto io non decido niente è lui che con grandissima furbizia mi rigira da parte a parte e mi riesce a farmi fare quello che vuole facendomi credere che la decisione sia mia.
E’ stato questo il momento in cui ho capito che non sarebbe stato un lavoro facile nemmeno questo, ma l’insegnamento mi piaceva così tanto che non ho valutato tutti i pro e i contro di questo mestiere.
I pro sono quelli che ho detto prima: le grandi soddisfazioni che ti danno i tuoi studenti, mentre i contro sono tanti dal fatto che perdi il contatto con il mondo del lavoro perchè devi stare a scuola 9 ore al giorno al dover tenere contatti con gente che non sà o non capisce niente di quello che stai facendo.
Un’altro vantaggio, o meglio quello che credevo un vantaggio, è che lavoro da ottobre a giugno, per il resto del tempo posso stare con la mia bellissima bambina e fare veramente il padre.









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